0498944296
3486934106 Tatjana
3463153786 Mirko
| Padova (PD) | via Longhin 117/121 |
Martedì 9.00 – 12.00 |
Tatjana Bassanese |
| Piazzola Sul Brenta (PD) | via Della Roggia 5 |
Martedì 15.00-19.00 |
Mirko Romanato |
| Cittadella (PD) | via Ca’ Nave 103 |
Martedì 15.00-18.00 |
Tatjana Bassanese |
| Trebaseleghe (PD) | via Torino 17 |
Mercoledì 15.00-19.00 |
Mirko Romanato |
| Este (PD) | via Atheste 3 A |
Lunedì 15.00-19.00 |
Mirko Romanato |
| Piove di Sacco (PD) | via Gramsci 2 | Giovedì 15.00-18.00 | Mirko Romanato |
Ieri, sabato 14 marzo, Piazza Mazzini si è tinta del rosso delle bandiere della Cgil per un presidio che ha dato voce alle decine di rider padovani di Glovo e Deliveroo. In occasione della giornata di mobilitazione nazionale, i lavoratori delle consegne sono scesi in strada per denunciare condizioni di lavoro diventate insostenibili e per chiedere un riconoscimento reale della loro professionalità attraverso contratti subordinati e tutele garantite.
La mobilitazione si inserisce in un contesto giudiziario senza precedenti: l'inchiesta della Procura di Milano che ha portato al controllo giudiziario delle due piattaforme per ipotesi di sfruttamento e caporalato. Un passaggio che il sindacato denuncia da anni e che ora segna un punto di svolta fondamentale per l’intero settore.
Il Segretario Generale del NIdiL Cgil Padova, Mirko Romanato, ha ribadito con forza la posizione dell'organizzazione durante l'assemblea in piazza. "I rider - ha spiegato il sindacalista - sono lavoratori che dipendono da un’app che determina tempi e modi della prestazione: pur essendo inquadrati come autonomi, sono di fatto lavoratori subordinati. Quando un rider aspetta ore per ricevere un ordine, ha venduto il suo tempo alla piattaforma e quel tempo va pagato. La magistratura sta finalmente confermando quello che sosteniamo da tempo sullo sfruttamento e le paghe irrisorie. "Romanato ha poi delineato la strada da seguire: "La nostra richiesta è chiara: pretendiamo l'assunzione con contratto subordinato, applicando il Contratto Logistica per garantire retribuzioni corrette, ferie, tredicesima e il diritto alla malattia, finora negato. Siamo solo all'inizio di un percorso obbligato per le multinazionali, in cui i lavoratori devono diventare interlocutori centrali".
In piazza, il racconto dei lavoratori ha restituito la durezza del quotidiano. Javeid Usman, rider da quattro anni, ha descritto giornate di dieci ore trascorse tra Padova e la provincia — arrivando anche nel Veneziano — senza alcun rimborso spese. "Guadagno circa 800 euro nei mesi buoni, ma tra posto letto e spese vive è impossibile mantenere una famiglia. Se piove o se stiamo male, paghiamo tutto di tasca nostra".
Dello stesso avviso Ahmed, che ha denunciato turni che arrivano a toccare le 13 ore pur di racimolare un salario dignitoso, sfidando ogni condizione atmosferica senza alcuna protezione o extra.
Al fianco del NIdiL, della Filcams e della Filt Cgil, erano presenti anche rappresentanti politici come Daniela Ruffini e la consigliera regionale Elena Ostanel, che hanno sottolineato come quella dei rider sia una battaglia che riguarda i diritti di tutti i cittadini.
La giornata di Piazza Mazzini rappresenta per la Cgil di Padova non un traguardo, ma il punto di partenza per trasformare un lavoro precario e spesso invisibile in un'occupazione sicura, con salari giusti e pieni diritti contrattuali.
NIdiL e' una sruttura sindacale che nasce nel 1998 dall'esigenza della Cgil di dare voce e rappresentanza a chi lavora senza tutela e senza una rete di protezioni.sociali: collaboratori, consulenti, lavoratori interinali…
NIdiL CGIL (Nuove Identità di Lavoro) è la struttura sindacale della CGIL che rappresenta dal 1998 i lavoratori in somministrazione (ex interinali) ed i lavoratori atipici.
NIdiL è firmataria del CCNL dei lavoratori in somministrazione (ex interinali), contratto che dà diritti e tutele ai lavoratori dipendenti delle agenzie per il lavoro e che prestano la loro attività presso aziende utilizzatrici.
NIdiL combatte, per gli atipici, l'utilizzo improprio dei contratti di lavoro parasubordinato (co.co.pro., collaborazioni occasionali, mini co.co.co., partite iva individuali, associazioni in partecipazione, cessione di diritti d'autore, ecc.). Tali contratti sono spesso utilizzati dai datori di lavoro al posto del lavoro dipendente tradizionale, perché costano meno e rendono i lavoratori maggiormente ricattabili anche a causa delle frequenti scadenze dei contratti stessi.
NIdiL contratta inoltre diritti e tutele adeguate quando i contratti sono usati in modo proprio e/o rispondono a chiare scelte del lavoratore.
© All rights reserved. Powered by Cybcom.