FILT

FEDERAZIONE ITALIANA LAVORATORI TRASPORTI

La FILT riceve su appuntamento

lunedì 9.30 – 12.30, 14.30 – 17.00
mercoledì 9.30 – 12.30, 14.30 – 17.00
venerdì 9.30 – 12.30, 14.30 – 17.00

mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Tel. 049-8944299

Magazzini Arco Spedizioni in Zona Industriale a Padova e in tutto il Veneto: lavoratori in stato di agitazione per il rispetto dei propri diritti

19 Gennaio 2022

Filt Cgil Padova: “Inaccettabile che a pagare il sistema malato degli appalti siano ancora una volta i lavoratori. Arco Spedizioni si prenda le sue responsabilità e regoli la loro situazione: attendono ancora il cedolino di agosto, le spettanze di fine rapporto con TFR, tredicesima, quattordicesima, ferie e permessi residui da agosto 2021”

“Di una cosa devono stare sicuri ad Arco Spedizioni: non permetteremo che la cattiva gestione degli appalti ricada ancora una volta sui lavoratori. Si prendano le loro responsabilità e agiscano da società seria. È ora di finirla con questo gioco sleale dove a vincere è sempre il profitto di pochi e a perdere sono sempre i lavoratori!”. Ha perso la pazienza ma resta sempre molto determinato, Andrea Rizzo della Segreteria Provinciale della Filt Cgil di Padova, quando spiega la vicenda che vede coinvolti una trentina di lavoratori impiegati ai magazzini Arco Spedizioni di Via Inghilterra in zona industriale a Padova e nel resto del Veneto.

“Una vicenda che inizia questa estate, ad agosto – premette il sindacalista padovano – quando Mizar, la società che gestiva i magazzino in Veneto di Arco Spedizioni, la società committente, sparisce lasciando tutti sorpresi e a piedi. E non è un modo dire: i loro dirigenti spariscono veramente e nessuno sa che fine hanno fatto. Una cosa a cui non ci si abitua mai ma non infrequente nel mondo degli appalti nel settore della logistica. A quel punto, subentra un'altra società, la Novalog, mentre Arco Spedizioni, come prevede la legge, dopo un lungo e acceso confronto, dà la disponibilità ad intervenire in surroga coprendo le spettanze dovute ai lavoratori in relazione a insolvenze delle gestioni operative precedenti”.

“Ora: siamo a gennaio – continua Andrea Rizzo – e la situazione non è stata ancora risolta e i lavoratori sono decisamente arrabbiati. Inutile dire che hanno totalmente ragione. Il nodo dello scontro è che Arco Spedizioni ha versato gli stipendi netti di agosto, senza però dare loro il cedolino, cioè senza la busta paga che attesti la loro posizione fiscale. Oltre a questo, sono anche in attesa delle spettanze di fine rapporto con TFR, i ratei della tredicesima e quattordicesima, le ferie e i permessi residui da agosto 2021. E li vogliono perché hanno già pagato sulla loro pelle la cattiva gestione degli appalti e non sono più disposti a concedere nulla”.

“Per cui – conclude il sindacalista della Filt Cgil – abbiamo proclamato lo stato di agitazione e continuerà finché Arco Spedizioni risolverà la loro situazione e si prenderà le proprie responsabilità. Di fatto, dopo più di 5 mesi, Arco Spedizioni non ha facilitato in alcun modo il recupero dei documenti utili a riconoscere il credito residuo e troviamo assurdo che possano pensare di aver risolto le loro incombenze versando solo lo stipendio netto di agosto e spettanze di fine rapporto, senza rilasciare nessun cedolino. Secondo noi equivale ad averli pagati in modo non regolare, il che rende la loro situazione ingiustificabile. In realtà, sarebbe ora che Arco Spedizioni decidesse di assumere direttamente lei questi lavoratori ponendo fine a questo assurdo sistema degli appalti che alla lunga penalizza anche loro, non solo i lavoratori. E questo vale a maggior ragione se consideriamo che nei loro cantieri, negli anni, ne abbiamo viste di tutti i colori”.

Si allega articolo del Gazzettino di Padova sulla vicenda

SEGRETERIA FILT PADOVA

  • Massimo Cognolatto
    Segretario generale
  • Maria Giovinazzo
    Segretaria provinciale
  • Andrea Rizzo
    Segretario provinciale

FILT NAZIONALE



FILT

Organizza i lavoratori addetti ai servizi, alle attività dirette o ausiliarie, di trasporto terrestre, marittimo, aereo.

La Federazione Italiana Lavoratori Trasport, FILT CGIL, è il sindacato delle lavoratrici e dei lavoratori che operano nel campo dei trasporti e della viabilità, ed è il risultato di un processo di unificazione di sei sindacati di categoria che avevano le seguenti denominazioni: FIAI (Federazione Italiana Autoferrotranvieri e Internavigatori); FIFTA (Federazione Italiana Facchini Trasportatori ed Ausiliari); FILM (Federazione Italiana Lavoratori del Mare); FILP (Federazione Italiana Lavoratori dei Porti); FIPAC (Federazione Italiana Personale Aviazione Civile); SFI (Sindacato Ferrovieri Italiani).

La FILT CGIL organizza tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori iscritti alla CGIL che prestano la loro attività nei settori del trasporto aereo, marittimo e terrestre (su ferro e su gomma) e nel settore dei servizi ausiliari e complementari alle attività di trasporto.

La Filt ha lo scopo di: assicurare l'unità politica, programmatica e di azione delle lavoratrici e dei lavoratori dei trasporti e della viabilità; garantire omogeneità ed organicità alle linee di politica dei trasporti in stretta interdipendenza con la strategia generale del movimento sindacale, dando preminenza al trasporto collettivo rispetto a quello individuale e ai modi meno gravosi per l'impatto ambientale, più sicuri, più economici, funzionali ed integrabili ai fini dello sviluppo economico e del riequilibrio settoriale e territoriale del Paese; concorrere alla tutela degli interessi economici, professionali e sociali delle lavoratrici e dei lavoratori dei trasporti e della viabilità; contribuire ad aumentare la capacità contrattuale delle lavoratrici e dei lavoratori del settore; sviluppare il proselitismo e la sindacalizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori dei trasporti e della viabilità, ponendo tutta l'organizzazione, le sue risorse e i suoi mezzi al servizio della partecipazione consapevole delle lavoratrici e dei lavoratori alla vita e alle scelte del sindacato; acquisire e gestire il diritto di informazione, di intervento e di controllo sulla attività delle imprese, sui programmi di investimento, di riconversione produttiva e di dislocazione territoriale, sui processi produttivi e sull'organizzazione del lavoro; sostenere una politica dei trasporti e della viabilità finalizzata alla integrazione e alla unità europea, allo sviluppo dei Paesi emergenti e delle aree depresse, e affermare avanzati diritti comuni delle lavoratrici e dei lavoratori europei.

Via Longhin, 117 Padova Tel. 049-8944211 - Fax 049-8944213 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. PEC : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per il Caaf chiamare il Centro Unico di Prenotazione tel. 0497808208


© All rights reserved. Powered by Cybcom.

Torna all'inizio