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Ulss 6, proclamato lo stato di agitazione: l’assemblea dei dipendenti dà mandato unanime ai sindacati

Fp Cgil Padova e Uil Fpl Padova: “L’amministrazione ha disatteso l’accordo del marzo 2024 e manca ancora una proposta sugli arretrati. Così, dopo due anni di attesa sugli arretrati dei tempi di vestizione, la pazienza delle lavoratrici e dei lavoratori è finita”

Ieri, giovedì 15 gennaio, al termine di un'affollata assemblea sindacale, le lavoratrici e i lavoratori hanno deliberato all'unanimità la proclamazione dello stato di agitazione. Al centro della vertenza, il mancato riconoscimento degli arretrati relativi ai tempi di vestizione e svestizione, un diritto sancito dal CCNL Sanità 19-21 e mai realmente onorato dall’Amministrazione nonostante gli impegni presi.

“La goccia che ha fatto traboccare il vaso – spiegano Marika Damiani della Fp Cgil Padova e Hena Helena Da Silva Velotti della Uil Fpl Padova – è il mancato rispetto dell'accordo sindacale aziendale sottoscritto il 14 marzo 2024. In quella sede, l’Amministrazione si era formalmente impegnata a trovare un'intesa specifica per la liquidazione degli arretrati entro 30 giorni dalla firma. E come è andata a finire? Sono passati due anni da quella firma e non abbiamo visto nemmeno una bozza di proposta. Si tratta di un ritardo inaccettabile che suona come una mancanza di rispetto verso professionisti che garantiscono ogni giorno la tenuta del servizio sanitario pubblico."

“Durante l'assemblea – spiegano le due rappresentanti sindacali – è emersa con forza la delusione del personale per un diritto contrattuale ignorato. Il tempo di vestizione non è un accessorio, ma un orario di lavoro effettivo che deve essere retribuito, come stabilito dai contratti nazionali e dalla giurisprudenza. E noi, unitamente alla RSU, non abbiamo potuto fare altro che accogliere con assoluta determinazione il mandato ricevuto da lavoratrici e lavoratori”.

"I dipendenti – concludono Damiani e Da Silva Velotti – non sono più disposti ad aspettare tempi burocratici che nascondono una mancanza di volontà politica aziendale. E noi la pensiamo come loro. Il mandato che ci hanno consegnato è chiaro e unanime: senza risposte immediate e concrete sugli arretrati, la mobilitazione andrà avanti. Da oggi siamo formalmente in stato di agitazione, attiveremo tutte le procedure previste presso la Prefettura e chiediamo l'immediata convocazione di un tavolo tecnico che porti non più promesse, ma un piano di liquidazione certo degli arretrati spettanti”.

 

Le Segreterie Territoriali di Fp Cgil Padova e Uil Fpl Padova

Via Longhin, 117 Padova Tel. 049-8944211 - Fax 049-8944213 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. PEC : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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