Venerdì 9 ottobre, assemblea molto partecipata dei circa sessanta dipendenti dell’Ente: proclamato un presidio davanti al Municipio nei prossimi giorni per denunciare i mancati impegni assunti dall'Amministrazione anche di fronte al Prefetto.
Esasperazione e profondo scontento tra i circa 60 dipendenti del Comune di Cadoneghe. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l'ultima assemblea sindacale, tenutasi venerdì 9 ottobre, presso la sede del Consiglio comunale, durante la quale lavoratrici e lavoratori hanno deciso di alzare il livello dello scontro.
"Venerdì – spiegano Maurizio Galletto della Fp Cgil Padova, Ettore Furlan della Cisl Fp Padova e Rovigo e Francesco Scarpelli della Uil Fp Padova – i dipendenti del Comune di Cadoneghe, nel corso di un'assemblea sindacale molto partecipata, hanno deciso di organizzare, a breve, un presidio di protesta davanti al Municipio per denunciare una situazione ormai insostenibile. Un'azione di forza deliberata a fronte della cronica carenza di personale e del mancato rispetto degli accordi presi dall'Amministrazione comunali, persino in sede prefettizia lo scorso 28 maggio".
"Una decisione inevitabile – proseguono i tre sindacalisti – dopo che il Comune di Cadoneghe ha dimostrato di non essere in grado di onorare le promesse fatte. Sul fronte delle assunzioni mancano all'appello ancora due agenti della Polizia Locale, due unità per i Servizi alla Persona e un assistente sociale. A questo grave vuoto d'organico si aggiunge il capitolo economico: diversamente da quanto garantito per settembre, non sono ancora state liquidate le quote della performance relative al 2024 e al 2025, senza dimenticare il saldo del 2023 che i lavoratori attendono da fin troppo tempo. Stiamo parlando di risorse, non certo ingenti, che il personale sta attendendo da anni ed accade che la pazienza sia finita e le semplici dichiarazioni d'intento, finora ricevute dalla Giunta, non siano più sufficienti: servono risposte immediate, certe e veritiere. E basta con una snervante politica fatta di continui stop e go."
"I dipendenti del Comune di Cadoneghe – concludono Galletto, Furlan e Scarpelli – a fronte anche di una richiesta di incontro avvenuta lo scorso 14 settembre, e mai presa in considerazione dall’Amministrazione, non sono più disposti a tollerare ritardi ed impegni disattesi e, ormai, non aspettano altro che poter dimostrare tutta la loro rabbia e frustrazione attraverso un presidio davanti al Municipio in cui poter far sentire la propria voce e pretendere il rispetto dei propri diritti e della propria dignità professionale. Un’iniziativa che si terrà nei prossimi giorni, in una data da individuare nelle prossime settimane. Se dall'Amministrazione non arriveranno risposte concrete ed immediate, la mobilitazione andrà avanti e, da parte nostra, non escludiamo di mettere in campo ulteriori e più incisive forme di lotta".