• Home
  • Notizie
  • FIOM
  • VDZ: APPROVATO ALL’ UNANIMITÀ DALL’ASSEMBLEA DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI IL CONTRATTO INTEGRATIVO DELLA FONDERIA DI ALBIGNASEGO

VDZ: APPROVATO ALL’ UNANIMITÀ DALL’ASSEMBLEA DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI IL CONTRATTO INTEGRATIVO DELLA FONDERIA DI ALBIGNASEGO

Con un voto compatto ed esplicito, le lavoratrici e i lavoratori dello stabilimento VDZ S.r.l. hanno approvato all’unanimità nell’assemblea sindacale l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto integrativo aziendale per il biennio 2026-2027. La trattativa, condotta dalla FIOM CGIL con la RSU di sito, dimostra come sia possibile redistribuire il valore generato dal lavoro industriale, anche in un comparto complesso come quello siderurgico, alla VDZ si fonde ghisa, dove i ritmi e la pesantezza delle mansioni richiedono risposte economiche serie e tutele normative concrete.

L’accordo porta in dote avanzamenti significativi su salario di secondo livello, salute e sicurezza, diritti individuali e valorizzazione del lavoro usurante.

Rispetto alla precedente intesa, la quota variabile del Premio di Risultato (PDR) vede un aumento sia nelle tabelle della produttività che in quelle della qualità, raggiungendo il +20% rispetto all’accordo precedente.  L'intesa introduce un beneficio diretto per i lavoratori: le soglie d'accesso ai parametri produttivi e di abbattimento degli scarti sono state rese concretamente più accessibili.

Il rinnovo in VDZ rappresenta un risultato sindacale di assoluto rilievo perché questo accordo dimostra che non ci si deve rassegnare alla difesa dell’esistente, ma che con determinazione e compattezza si può ottenere il giusto riconoscimento economico e un adeguato premio, con parametri raggiungibili e precisi.

Per quanto riguarda la salute l’accordo conferma l’utilizzo dei "break formativi": moduli di 15 minuti da svolgere direttamente nei reparti durante l'orario di lavoro per ripercorrere le procedure operative di sicurezza sotto la supervisione del RSPP, dei Preposti e degli RLS. Viene inoltre confermato il monitoraggio mensile dei mancati infortuni per rimuovere i pericoli prima che generino infortuni.

L'intesa agisce sul disagio ambientale e operativo soprattutto nei reparti con i carichi di lavoro più gravosi e, quindi, dal 1° settembre 2026 sarà estesa l'indennità di 75 euro lordi mensili anche al personale delle granigliatrici, affiancandosi a quella già riconosciuta per il caricamento dei forni, più altre indennità economiche mantenute. Inoltre, continua ad essere garantita la totale gratuità del servizio mensa per tutti i dipendenti.

«Questo risultato è una dimostrazione di impegno collettivo, contrattazione coerente e democrazia sindacale» hanno dichiarato Gian Luca Colombo della segreteria della Fiom Cgil padovana e la storica RSU Fiom in VDZ, continuando: «In un settore segnato da forti disagi ambientali e ritmi serrati, non ci siamo limitati a contenere i danni in un settore, come quello siderurgico, fortemente in difficoltà su tutto il territorio: abbiamo preteso salario, sicurezza partecipata e giusti riconoscimenti per chi opera nei reparti più complessi e faticosi. L'approvazione all'unanimità dell'assemblea ci dice chiaramente che la contrattazione di secondo livello è uno strumento fondamentale per restituire valore al lavoro e contrastare l'impoverimento dei salari».

 

20 luglio 2026

Via Longhin, 117 Padova Tel. 049-8944211 - Fax 049-8944213 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. PEC : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per il Caaf chiamare il Centro Unico di Prenotazione tel. 0497808208


© All rights reserved. Powered by Cybcom.

Torna all'inizio