Sindacato e tutela del lavoro autonomo contro la frammentazione occupazionale
Ha preso il via da circa una settimana e mezzo, nei primi giorni di giugno, il nuovo sportello che il NIdiL Cgil di Padova, in sinergia con il Caf Cgil Padova e l’Inca Cgil Padova, ha interamente dedicato al supporto e all'orientamento dei lavoratori autonomi, con particolare attenzione alle partite IVA forfettarie e senza dipendenti. Il servizio, operativo presso la sede sindacale CGIL del quartiere Arcella, in via Cardinal Callegari 14A, nasce per rispondere a un bisogno concreto, intercettato attraverso le quasi cento richieste di aiuto pervenute nell'ultimo anno, e punta a colmare un vuoto storico offrendo prestazioni che spaziano dalla consulenza contrattuale a quella fiscale, fino alle tutele sociali e legali.
“Nell'immaginario collettivo – spiega Mirko Romanato, Segretario Generale del NIdiL Cgil Padova – si tende a pensare che la Cgil segua esclusivamente i lavoratori dipendenti, o i pensionati, e che le partite IVA siano lasciate a sé stesse. Ma la verità è che da tempo le cose sono cambiate: è proprio il NIdiL che ha il compito di organizzare e sostenere anche il lavoro autonomo. Davanti a un mercato caratterizzato da una fortissima frammentazione, la nostra strategia punta alla ricomposizione del mondo del lavoro, includendo chiunque operi in condizioni di fragilità, sia che si tratti di partite IVA volontarie sia di quelle involontarie. Ci rivolgiamo soprattutto a coloro che non appartengono agli ordini professionali tradizionali, come docenti che danno ripetizioni, traduttori, artigiani, sportivi o creativi digitali: figure formalmente diverse, ma unite dalla medesima condizione di lavoratori indipendenti”.
Il cuore dell'iniziativa risiede nella necessità di far emergere diritti spesso ignorati dagli stessi interessati, legati alla Gestione Separata Inps. “Si tratta di una sezione attiva e ricca di fondi, alimentata dai versamenti di partite IVA e Co.Co.Co. – rivela Romanato – ma pochissimi sanno di poter richiedere le prestazioni a causa di calcoli e pratiche complessi. Recentemente si sono rivolte a noi delle lavoratrici che ignoravano l'esistenza di indennità per malattia, degenza ospedaliera o maternità. Con questo nuovo servizio vogliamo guidare gli utenti nella presentazione di domande per congedi, sostegni al reddito come l'ISCRO (Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa) e bonus sociali”.
Lo sportello offre al contempo una gestione fiscale e legale accessibile: “Con una spesa di soli 160 euro, gli iscritti possono ottenere la compilazione del modello unico, abbattendo i costi dei consulenti esterni. E lo stesso vale per l’assistenza legale, fondamentale ad esempio nel recupero dei compensi non pagati o per la verifica delle lettere d’incarico. Abbiamo appena preso in carico il caso di una lavoratrice che ha aperto la partita IVA da sei mesi e per ben due volte è già stata vittima di insolvenza da parte dei committenti. E situazioni così non sono purtroppo rare”.
“Oltre all'assistenza pratica – conclude il Segretario del NidiL Cgil Padova – questa iniziativa si inserisce in una più ampia battaglia politica. Accanto alla tutela individuale promuoviamo un'azione collettiva per il riconoscimento dell'equo compenso. Molte aziende utilizzano le partite IVA per abbattere i costi del personale, perché un autonomo costa loro una frazione di un dipendente. Per questo, nella proposta di legge sugli appalti privati per cui stiamo raccogliendo le firme, miriamo a stabilire che il compenso di un lavoratore autonomo sia parificato all’intero costo del lavoro subordinato. Unire queste forze è l'unico modo per estendere diritti universali su infortuni, malattie professionali e coperture previdenziali, dimostrando che nessun lavoratore deve più sentirsi solo”.