• Home
  • Notizie
  • Vertenza dipendenti del Comune di Due Carrare, oggi il tentativo di conciliazione in Prefettura: Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl sospendono lo stato di agitazione in attesa di un prossimo incontro il prossimo 24 febbraio

Vertenza dipendenti del Comune di Due Carrare, oggi il tentativo di conciliazione in Prefettura: Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl sospendono lo stato di agitazione in attesa di un prossimo incontro il prossimo 24 febbraio

I sindacati ottengono l'apertura di un tavolo negoziale per rivedere il regolamento su flessibilità, straordinari e pause

Si è concluso con una sospensione dello stato di agitazione il tentativo di conciliazione svoltosi, stamane giovedì 12 febbraio, presso la Prefettura di Padova tra le Segreterie Territoriali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, da un lato, e l’amministrazione comunale di Due Carrare, dall’altro, per tentare di ricomporre la frattura che ha portato alla proclamazione dello stato di agitazione dei dipendenti dell’ente. Al centro della disputa – che ha visto la partecipazione, in qualità di mediatori, del Viceprefetto Vicario, Enrico Fameli, e della Capo di Gabinetto, Paola Cavalcanti – tra il Comune di Due Carrare, rappresentato dal sindaco Davide Moro e dalla Segretaria Generale Miriam Ravazzolo, e i sindacati Confederali, rappresentati da Maurizio Galletto, per la Fp Cgil, Ettore Furlan per la Cisl Fp e Francesco Scarpelli per la Uil Fpl (oggi però assente giustificato perché impegnato altrove) vi erano alcune norme del regolamento sull’orario di lavoro ritenute dai rappresentanti dei lavoratori lesive della dignità professionale e dei diritti contrattuali. “Si tratta di una mobilitazione – hanno premesso i rappresentanti sindacali – che è nata dal mandato unanime dell’assemblea dei lavoratori dello scorso novembre, senza nessuna matrice politica, e fondata esclusivamente sulla volontà di difendere i diritti e la dignità professionale di chi opera quotidianamente al servizio della cittadinanza. Sostanzialmente ci sono alcune criticità, riscontrate nel nuovo regolamento, sull’orario di servizio e di lavoro che noi giudichiamo in aperto contrasto con le norme del Contratto Collettivo Nazionale e con i principi generali di diritto. I punti di attrito principali riguardano la gestione della flessibilità oraria, che secondo noi deve essere un diritto esercitabile dal dipendente compatibilmente con le esigenze di servizio e non una concessione discrezionale, e le modalità di retribuzione degli straordinari, dove si contesta l’illegittimità di clausole che ne vincolerebbero il pagamento alla mera disponibilità dei fondi”.

“Il fatto più rilevante – hanno dichiarato al termine dell’incontro Maurizio Galletto ed Ettore Furlano – è che abbiamo deciso di sospendere temporaneamente l’agitazione in attesa di rivedere i punti critici del regolamento su flessibilità e straordinari che hanno originato il conflitto. La nostra contestazione nasceva dal fatto che l’attuale interpretazione del Comune permette solo una flessibilità in negativo, ovvero il debito orario, senza concedere ai lavoratori la possibilità di maturare il positivo per conciliare i tempi di vita e di lavoro. È un’applicazione monca del contratto nazionale, che nel 99% degli altri comuni viene invece gestita correttamente garantendo sia l'anticipo che il posticipo dell'orario.”

“Nel corso dell’incontro – hanno proseguito i due rappresentanti sindacali – abbiamo posto con forza anche il tema del lavoro straordinario e della gestione delle pause, sottolineando come la normativa vigente debba essere rispettata integralmente e non, come avviene oggi, ‘stiracchiata’ a danno del personale. Per questo abbiamo voluto che venisse chiarito il diritto del lavoratore di scegliere tra il recupero delle ore o il pagamento dello straordinario, senza che questo sia vincolato esclusivamente alla disponibilità di fondi, come invece lascia intendere il regolamento attuale. Allo stesso modo, sulla questione del riposo psicofisico, pretendiamo maggiore elasticità: non si può penalizzare un dipendente che ritarda la pausa perché sta fornendo un servizio a un utente o sta rilevando un incidente.”

“Davanti alle nostre rimostranze – hanno concluso Galletto e Furlan – l’amministrazione comunale, pur avendo inizialmente difeso la legittimità delle proprie scelte, ha manifestato un’apertura al dialogo impegnandosi a rivalutare gli articoli contestati. Per questo abbiamo deciso che ci torneremo ad incontrare e abbiamo fissato già la data: sarà il prossimo 24 febbraio. Così avremo modo di misurare ed entrare nel merito delle modifiche tecniche apportate al fine di ripristinare la piena legalità contrattuale. L’auspicio è che questa apertura porti a risultati concreti a breve, perché il nostro unico obiettivo resta la tutela della dignità dei lavoratori e del servizio che rendono quotidianamente alla cittadinanza.”

Via Longhin, 117 Padova Tel. 049-8944211 - Fax 049-8944213 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. PEC : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per il Caaf chiamare il Centro Unico di Prenotazione tel. 0497808208


© All rights reserved. Powered by Cybcom.

Torna all'inizio